venerdì 24 ottobre 2014

Gli artisti della Biennale MArteLive per #DefendYourArt - parte 1

Che il tema delle armi e della guerra fosse caro agli artisti lo sapevamo già. C'è chi addirittura fa della propria arte un proclamo contro le ingiustizie, gli abusi e il terrore che possono scaturire dall'odio e dai conflitti armati. Durante la Biennale MArteLive abbiamo raccolto molte dichiarazioni da artisti, responsabili e membri dello staff, potete trovare la raccolta completa su Facebook  e commentare la frase che vi piace di più o lasciare un like al vostro artista preferito.
Di seguito alcune delle dichiarazioni rilasciate:



Chiara Ernandes (finalista sezione fotografia)
"imparate a guardare"



Marco Ardizzi(responsabile sezione
fotografia)

"l'arte è personalità"




Oriana Rizzuto (responsabile FormazioneLive)

"Difendila! Difenditi!"



Claudia Colella (finalista sezione fotografia)
"E' un bene comune e fa bene"
"I vostri due occhi fisici vi inducono erroneamente a pensare che questo mondo di dualità sia reale. Aprite il vostro occhio spirituale e vedete la vostra forma invisibile. Se, nel silenzio interiore, il vostro occhio spirituale è aperto, l'invisibile diviene visibile." cit. Paramhansa Yogananda



Ana Tapchevska (finalista sezione grafica)

"Armatevi di colore"


Andrea Giuda e Francesco Cusato (finalisti categoria teatro) 
"L'arte crea il bello, le armi creano la morte. Cosa altro dobbiamo scegliere?"
 



Nicholas Tolosta (finalista sezione pittura)
"L'arte è vita".


Liuba Sotgiu & Mow Ro (finalista sezione artigianato)
"Art is a fart with the heart"


Clelia Asaro (finalista sezione danza)

"Fate la sbarra non fate la guerra"



Massimiliano Roggioni (finalista sezione grafica)

"L'arte rende liberi e la guerra crea prigioni"

1 commento:

  1. L'arte mette a nudo noi stessi, talvolta ci si copre con falsi propositi per raggiungere il potere. Il potere dell'arte è la difesa a tali propositi. P.N

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